[20/12/2006]
Cari soci ormai la nostra avventura in Senegal è iniziata da circa 4 giorni... siamo partiti il 14 di dicembre da Fiumicino per arrivare dopo due giorni a Dakar. Il viaggio è andato bene eccetto la sosta di un giorno a LIsbona: ebbene si, le compagnie aeree non si smentiscono mai, abbiamo perso il volo!
In compenso la TAP ci ha fatto imbarcare più kili del previsto e questo significa riuscire a far contente più persone. Tra il materiale imbarcato ci sono:
- I kit per i bambini della scuola Keur Mama Farmata, che consegneremo sabato
23 durante una festa organizzata per EFO & AWA.
- Molte scarpine di gomma donateci da una nostra amica.
- Materiale di primo soccorso.
Ormai sono 4 volte che torniamo in Senegal e la situazione sembra migliorata: sono stata costruite delle strade e ripulite delle fosse.
La gente è splendida e ci ha accolto con entusiasmo; la dimostrazione l'abbiamo avuta proprio oggi con Francesco che si é scatenato in una jam
session con i percussionisti locali!
La radio comunitaria RAIL BI FM va fortissimo e questo grazie anche al
nostro contributo: ci hanno salutato in diretta ringraziando tutti per il
lavoro che stiamo svolgendo...
Anche la scula a Yembeul è quasi terminata e il 20 di Gennaio ci sarà l'inaugurazione ufficiale con l arrivo qui in senegal dei nostri amici dell' area solidarietà Alitalia...
Per il sostegno a distanza inizieremo le visite delle famiglie lunedi 25 dicembre, proprio il giorno di Natale!!! Non ci riposiamo mai!!
Sabato 23 ci sarà il primo incontro con tutti i bambini del quartiere per vedere il primo cartone animato in francese...
Ci sentiamo presto
Chiara Leandro e Francesco
[12/02/2007]
Un saluto a tutti i soci, anche a coloro i quali non mi conoscono, ora mi trovo in Cambogia.
La kuwait airlanes e' stata gentilissima, mi ha fatto imbarcare altri 11 kg senza applicare nessuna tariffa addizionale, gia' avevo avuto l'ok per altri 10 kg supplementari; son riuscito a portare un totale di 41 kg escluso il bagaglio a mano.
Il viaggio e' stato duro, non le 12 ore di aereo, ma l'attraversamento del confine tra Thailandia e Cambogia, 5 ore di pulmann da Bangkok a Poi Pet, 2 re e 30 per attraversare il confine a piedi per una distanza di poco piu di un km prima di arrivare al pulmann che mi ha portato a Siem Reap, la citta' piu' vicina ai villaggi dove alloggiano le famiglie seguite dal progetto (dico che non lo faro' piu, na so che la prossima volta mi ripetero), altre 6 ore e 30. Partito il 30 gennaio all'ora di pranzo sono arrivato a destinazione il 2 febbraio alle ore 23 e 30. Gia' il 3 mi trovavo per villaggi visitando le famiglie, l'accoglienza e' stata bellissima, colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla nascita e
al sostegno del progetto: i risultati del lavoro fatto sono tangibili anche se la strada da percorrere e' ancora molta. Sto qui apposta per trovare, studiare e al fine realizzare nuovi progetti per lo sviluppo di queste famiglie verso una totale autonomia.
Mi attende molto lavoro, ma lascero il paese il 21 aprile per rientrare in Italia il 24. Anche se ho deciso che mi prendo le ferie qui dai primi di aprile al 21, e festeggiare con le famiglie il capodanno asiatico.
Organizzeremo un party. Spero di riuscire a fare delle photo del party, la vedo dura, si usa tirare gavettoni pieni d'acqua misto a calce o farina! Un po' pericoloso per l'attrezzatura.
Ancora un grazie ai soci che hanno provveduto a farmi recapitare materiale didattico e medicinali, la moria dei pidocchi e' appena iniziata, e costantemente seguo i problemi di salute di bambini e mamme, c'e' solo un papa' su 6 famiglie e fortuantamente sta bene.
E' giunto il momento di salutarvi, a presto Efo & Awa.
Antonio